E` domenica, finalmente un po' di riposo dopo una settimana di lavoro ed attivita` varie a casa... magari, appuntamento con Monica e Bruno e si parte per una ciaspolata in alta Val di Ala, quella centrale delle tre valli di Lanzo.
Prima fermata a Balme per il canonico caffe` pre-attivita` e poi dopo un breve trasferimento a piedi sino alla frazione Cornetti, ed inforcate le ciaspole, si comincia a seguire il sentiero natura che forma un anello nel vallone di Servin.
Dopo qualche saliscendi, un'occhiata ad una antica frazione di artigiani ("Li Fre" trad. "I fabbri"), il tentativo di vedere l'ingresso di una miniera abbandonata, ed un panino al volo, siamo giunti nei pressi di un gran masso erratico con una larga fenditura e qui gli amici boulderisti penso abbiano di che divertirsi. Ripresa la marcia siamo giunti velocemente in prossimita` delle cascate del Rio Pountat, ghiacciate al punto giusto da permetterne la risalita, peccato non essere in grado...
Puntato il fondo valle abbiamo ripreso di buona lena e dopo aver incrociato il sentiero per il Col Paschiet, oltrepassato un tratto in piano ed attraversato un bosco di faggi siamo giunti alla frazione Cornetti dove ci siamo fermati a chiacchierare piacevolmente con un residente di lungo corso.
Tornati all'auto e posato tutto l'armamentario abbiamo finalmente raggiunto l'obbiettivo di ogni gita, scalata e ciaspolata che si rispetti, non la punta, non la prestazione, non il tiro col grado che distingue, ma una sana bevuta di birra che nell'occasione si e` trasformata in un liquido marrone chiamato da qualcuno cioccolata calda, che vergogna... ma tant'e`, alla prossima folks!
Rob